Curiosità

Già nel 1000 a.C. il sedano era conosciuto e apprezzato per le sue proprietà terapeutiche. Lo stesso Omero nell'Odissea ne menziona il suo impiego come erba medicinale e racconta della permanenza di Ulisse presso la ninfa Calipso la quale offriva quotidianamente ad Ulisse piatti a base di sedano, per invogliarlo a rimanere in sua compagnia, sfruttandone le proprietà terapeutiche ed afrodisiache. Altre notizie sempre relative al suo utilizzo medicinale risalgono al Medioevo, quando la badessa Ildegarda di Bingen considerava il sedano una panacea contro ogni male. Le prime attestazioni relative all'impiego alimentare della pianta risalgono al XVII secolo, se ne trova infatti citazione in un documento francese del 1623. Assolutamente attuali sono invece le informazioni relative alla varietà Bianco di Sperlonga. Il Sedano Bianco di Sperlonga è stato infatti introdotto nella zona di Fondi e Sperlonga intorno gli anni Sessanta. La sua coltura si rivelò fin da subito una valida forma di utilizzazione dell'area dei Pantani compresa fra il Lago di Sperlonga ed il mar Tirreno.