Il Sedano Bianco di Sperlonga I.G.P.

Descrizione

Il Sedano Bianco di Sperlonga IGP è l'ortaggio appartenente alla specie Apium graveolens L. varietà dulce Mill nell'ecotipo Bianco di Sperlonga. L’indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) “ Sedano Bianco di Sperlonga” è riservata esclusivamente al sedano ecotipo bianco di Sperlonga che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione.

La Storia

Il Lazio si trova ai primi posti tra le Regioni italiane nella produzione di sedano (Apium graveolens L. var. dulce) da coste e, in particolare, al primo posto in termini di superficie coltivata in coltura protetta concentrata nella provincia di Latina, soprattutto nei comuni di Sperlonga e Fondi. Nel comprensorio di questi due comuni la coltura del sedano ha avuto inizio negli anni ’50 con varietà “verdi” . Intorno alla metà degli anni ’60 nella zona è stata introdotta la coltivazione del bianco, prima in pieno campo e successivamente in coltura protetta. Attraverso il lavoro di selezione operato dagli agricoltori, l’ecotipo “ Sedano Bianco di Sperlonga” ha ottenuto ottimi risultati in termini di produzione e qualità. Questo ha spinto i produttori della zona a costituirsi in associazione, la quale ha dato incarico all’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’agricoltura del Lazio di preparare un dossier e di seguire le procedure relative alla richiesta per l’ottenimento del riconoscimento del “Sedano Bianco di Sperlonga” come prodotto ad Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.). In termini generali, lo strumento fondamentale per la richiesta e la gestione di un marchio di origine è il disciplinare, nel quale sono fissate le regole per ottenere l’attestazione di conformità. Esso, inoltre ha funzione di norma di riferimento per tutta la filiera, contenendo oltre alle specifiche di processo e di prodotto, anche la definizione degli standard di qualità affinchè il prodotto possa ottenere il marchio.